La Wicca (in
italiano pronunciabile
[wikka] ) è una delle
religioni appartenenti al movimento
neopagano. La religione wiccan venne presentata per la prima volta nel
1954 attraverso gli scritti di un ex
funzionario pubblico
britannico esperto di
esoterismo,
Gerald Gardner. Questi affermò di essere stato iniziato ad una vecchia tradizione
misterica, continuazione dei culti esoterici
medievali etichettati come
stregoneria a loro volta imperniati sulle religioni
pagane dell'
Europa antica. La veridicità delle esperienze di Gardner rimane controversa, parecchi studi moderni sostengono ad ogni modo come la
teologia wiccan iniziò ad essere compilata non prima degli
anni '20.La Wicca ha subito negli ultimi anni una capillare diffusione nel mondo postcristiano e non. Comunità, associazioni e
Chiese sono oggi presenti particolarmente in
America settentrionale, in
America meridionale, in
Europa e in
Oceania. Piccoli gruppi sono presenti anche in
Africa meridionale, in
India, a
Hong Kong, a
Singapore e in
Giappone.
Non esistono attualmente dati stabili sul numero di aderenti della religione wiccan. L'ingente vastità del fenomeno, oltre che le sue conseguenze e impatti culturali lasciano pensare ad ogni modo che la stima più credibile si aggiri intorno ad una cifra che va dai 3 ai 5 milioni di praticanti nella sola
America settentrionale. Altre stime molto più restrittive, limitano il numero globale di aderenti a circa 800.000 dei quali circa 1.000 in Italia.
Wicca non è sinonimo di
Paganesimo, così come Wiccan non è sinonimo di pagano né tantomeno è correlabile alle branche recenti del paganesimo, come il
Druidismo e l'
Odinismo.
Storia
Tutto ciò che si conosce oggi sulla storia della
religione wiccan è ricostruito in base alle testimonianze lasciate da
Gerald Gardner e da studiosi degli anni successivi alla sua scomparsa. La Wicca fu per la prima volta presentata al grande pubblico nel
1954, quando Gerald Brosseau Gardner pubblicò il libro intitolato Witchcraft Today. Lo scritto descrive come Gardner, un ex
funzionario pubblico, avesse avuto l'opportunità di entrare a far parte, dopo un'
iniziazione — in un periodo collocato prima della
seconda guerra mondiale — di una congrega segreta praticante una religione che definivano come prosecuzione della
stregoneria medievale, a sua volta conservante elementi del
Paganesimo antico e della religione
preistorica della
Dea Madre. Il gruppo dal quale Gerald Gardner sarebbe stato iniziato era stanziato nel sud dell'
Inghilterra e viene oggi definito come
coven di New Forest (dove
New Forest sta ad indicare una regione
geografica inglese). Dopo la fine del secondo conflitto mondiale Gardner fondò una nuova
coven, la quale praticava e diffondeva una religione che iniziò a definirsi come la Wicca. È ancora materia di controversie l'idea che Gardner fosse davvero entrato a far parte di questo gruppo iniziatico segreto; rimane però una questione minore nello studio del vasto movimento cui la Wicca ha dato origine nel corso degli anni.
Origine
Gerald Gardner affermò che la religione da lui fondata è una sopravvivenza delle religioni matriarcali
pagane e, risalendo a tempi ancor più antecedenti, del culto della
Dea Madre diffuso nell'
Europa preistorica, e sostenne gli fosse stata insegnata dalla somma sacerdotessa della coven di New Forest, una donna che utilizzava lo pseudonimo di Vecchia Dorothy. Una delle prime sacerdotesse di Gardner, tale
Doreen Valiente, nelle sue ricerche identifica la donna con
Dorothy Clutterbuck Fordham, un'ex colona rientrata dall'
India, e con Dafo, quella che Gardner definiva la prima sacerdotessa della sua coven. Mentre Valiente opta per questa identificazione, altri studiosi come
Philip Heselton teorizzano che Dafo e la Clutterbuck fossero due persone differenti. Altri ancora come
Aidan Kelly e
Francis King, sostengono che Gardner fu l'inventore di queste figure, e che egli stesso scrisse la
dottrina e la
liturgia della Wicca
sincretizzando elementi tratti dalle più disparate tradizioni religiose. Nella religione wiccan sono individuabili influenze riconducibili alle tesi di
Margaret Murray, all'opera intitolata
Aradia, o il Vangelo delle Streghe di
Charles Godfrey Leland, alla religione
streghica fortemente legata al testo stesso, e alle pratiche della
magia cerimoniale. Mentre è certo che Dorothy Clutterbuck esistette realmente,
Ronald Hutton concluse come non ci fosse alcuna prova testimoniante il fatto che la donna fosse stata coinvolta nella formazione della Wicca. Parere discordante è quello di Heselton che, citando evidenze più recenti, sostiene che probabilmente la Clutterbuck ebbe a che fare con la religione wiccan. Anche la storia della vita di
Gerald Gardner potrebbe aiutare a comprendere meglio alcuni concetti. Innanzitutto è risaputo che l'uomo visse per quasi tutta l'
infanzia e l'
adolescenza in
Asia, precisamente nel
Sudest Asiatico, in
Borneo e in
Malesia. Rientrato in madrepatria (l'
Inghilterra) avrebbe incontrato la Vecchia Dorothy e avrebbe vissuto l'esperienza dell'iniziazione al culto
misterico nel
1939.In quel periodo la legislatura inglese proibiva forme di religiosità
stregonica, le quali furono rese legali solo nel
1954, quando Gardner iniziò a pubblicizzare la Wicca. Gardner pubblicò proprio quell'anno Witchcraft Today e nel
1960 The Meaning of Witchcraft. Mentre il formato rituale manifesta grosse influenze derivate dall'
occultismo vittoriano (e la stessa
Doreen Valiente ammette di notare forti legami con la
Thelema e le altre filosofie di
Aleister Crowley), il comparto spirituale e iconografico della Wicca è largamente ispirato alle religioni
pagane, ma presenta anche non minimizzabili influenze
buddhiste,
induiste e in particolare
taoiste, probabilmente derivate dall'influenza che l'
Oriente ebbe sulla vita di Gardner.
Per quel che concerne la
liturgia wiccan è facilmente constatabile come i riti e i concetti di Gerald Gardner siano ripresi dalle dottrine di altri occultisti, e non furono di fatto innovativi per l'ambiente del periodo.
Roger Dearnaley, in An Annotated Chronology and Bibliography of the Early Gardnerian Craft, descrive la liturgia wiccan come un
patchwork. Heselton, in Wiccan Roots e nel successivo Gerald Gardner and the Cauldron of Inspiration, arguisce che
Gerald Gardner non fu l'autore dei rituali, ma che addirittura ne avrebbe commissionato la realizzazione da una figura ignota.
Doreen Valiente — e così
Margot Adler nel suo Drawing Down the Moon — definisce che Gardner probabilmente si ispirò ad altro per lo scheletro del rituale, aggiungendo dettagli estrapolati dalla sua esperienza. Ancora Heselton constata come tutte le influenze riconducibili a
Crowley siano individuabili nel libro intitolato Blue Equinox. Non si sa se Gardner possedesse o meno una copia del libro, sebbene è certo che avesse incontrato Crowley negli ultimi anni della vita di questi. Gardner stesso ammette che i rituali insegnatigli dalla Vecchia Dorothy erano frammentari, e per renderli completi dovette aggiungere supplemanti. Alcuni ricercatori quali
Isaac Bonewits individuano anche influenze derivate dal
Rosacrocianesimo, dalla dottrina dell'
Ordine Ermetico dell'Alba Dorata e altre religioni
esoteriche del Novecento.L'idea della religione preistorica incentrata sulla figura della
Dea Madre era inoltre diffusa negli ambienti accademici del periodo di Gardner (tra gli accademici si ricordi
Erich Neumann o
Margaret Murray) e ambienti amatoriali nei quali spiccò
Robert Graves. Negli anni successivi accademici come
Carl Jung e
Marija Gimbutas, continuarono le ricerche riguardanti quest'area che sembrò consolidarsi con gli studi ancora successivi di
Joseph Campbell,
Ashley Montagu,
Riane Eisler ed altri.
Sviluppi
La Wicca si è sviluppata in direzioni varie e differenti da quando venne pubblicizzata da
Gerald Gardner. Il
Gardnerianesimo è la corrente che più rimane fedele alla dottrina originale del fondatore, conservando anche l'aspetto
iniziatico e misterico. Il
Libro delle Ombre, un testo religioso contenente gli insegnamenti della tradizione gardneriana, fu mantenuto segretamente e scrupolosamente dalle prima coven per poi diffondersi e subire differenti adattamenti in base alle differenti tradizioni che andarono a costituirsi.Direttamente derivata dal Gardnerianesimo è la
Wicca Alexandrina fondata da
Alex Sanders, che introduce elementi estrapolati dall'
Ermetismo alla dottrina originale.
Raymond Buckland fu il primo a divulgare la Wicca in
America, spostandosi a
Long Island. Buckland fu scrupoloso nel mantenersi fedele alla versione del libro delle ombre consegnatagli da Gardner; tuttavia le coven che fondò iniziarono ad adattarlo alle proprie esigenze, creandone di fatto innumerevoli versioni. Da quel momento esplose la frammentazione della Wicca in disparate confessioni, alcune ancora legate alla dottrina di
Gerald Gardner altre combinanti questa con la
Cabala, il
Paganesimo celtico (che ha influenzato fortemente l'intero sistema wiccan), la
religione nativa americana, l'
Ermetismo e la
Massoneria (quest'ultimo il caso del
Lycianesimo), le
religioni orientali (come nel caso dell'
Indowicca) e le
filosofie dei vari fondatori. Tra le correnti oggi più rilevanti si ricordano la
Wicca della Valle Centrale, il
Giorgismo, l'
Amitistianesimo, la
Wicca cristiana, l'
Odisseanesimo, il
Correllianesimo, l'
Algardismo, l'
Avalonismo, l'
Aglaianesimo e il
Mohsianesimo.Dallo scontro con l'
Etenismo e le tradizioni nordiche sono nate la
Wica (riprendente il nome originale della religione; fondata da Buckland dopo aver rotto con il
Gardnerianesimo), il
Nehallenismo e lo
Wiccatrù. Altre tradizioni includono il
Dianismo, la
Witta, la
Wicca della Stella Blu e varie altre branche minoritarie. Di influenza fortemente
druidista si ricordino la
Wicca celtica, il
Feismo e il
Cymrismo. Coloro che non seguono alcuna delle correnti definite sono detti
wiccan eclettici, e tendono a praticare una versione personalizzata e libera della religione e di tutto ciò che comporta.Il primo matrimonio ufficialmente riconosciuto dallo Stato e celebrato con rituale wiccan risale al
2004 ed ebbe luogo nel
Regno Unito. Nel
2007 il simbolo della Wicca è stato riconosciuto come lecito dal
Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti, il quale ne ha permesso l'utilizzo sulle placche memoriali dei militari wiccan sepolti nei cimiteri statali. Il riconoscimento è stato possibile solo dopo una controversia di due anni seguita alla morte del soldato wiccan
Patrick Stewart. In luglio dello stesso anno la religione è stata riconosciuta ufficialmente in
India, con la registrazione della
Brigata Wiccan, fondazione umanitaria della sacerdotessa
Ipsita Roy Chakraverti.
Dottrina
La Wicca non ha alcuna istituzione centralizzata, e non esiste per questo alcuna
ortodossia regnante. Questa situazione ha portato nel corso degli anni all'emersione di numerose branche della religione distaccatesi dalle forme più tradizionali quali il
Gardnerianesimo e la
Tradizione Alexandriana (oggi classificati negli Stati Uniti insieme alla
Wicca della Valle Centrale sotto il
termine ombrello di
Wicca britannica tradizionale). Parallelamente a queste scissioni anche il comparto
dottrinale della religione — che passa dalla
teologia, alla
cosmologia, all'
etica — ha subito variazioni, interpretazioni e arricchimenti. Proprio l'assenza di una via considerata unica fa sì che i conflitti tra le varie confessioni siano minimi se non nulli. Tendenzialmente tutti i possibili sentieri wiccan mantengono un'impostazione teologica di fondo invariata. Cambia spesso l'aspetto rituale, quello iconografico e, in certi casi, alcune impostazioni teologiche. La
Wicca cristiana si distingue da questa attitudine in quanto dottrinalmente è molto diversa da tutte le altre forme della Wicca, tanto da non venirne considerata parte.
Nucleo della
dottrina wiccan è il
Libro delle Ombre, testo religioso contenente i precetti fondamentali insegnati da
Gerald Gardner. Di versioni del libro ne esistono molte, dato che ogni tradizione tende a revisionarlo, enfatizzarne alcuni contenuti o modificarli totalmente. Il Libro delle Ombre è, nella branca
gardneriana e in quella
Alexandriana, ad appannaggio solo degli iniziati, e dunque dei membri delle coven. Il libro ha tuttavia potuto essere divulgato con la comparsa di altre correnti che non mantengono strutture
misteriche. Punto caratterizzante della
dottrina wiccan, che la distingue da gran parte della altre religioni
neopagane, è il forte
universalismo.
Teologia
La
teologia wiccan ha una struttura complessa, che tende a mantenersi tale per la maggior parte delle correnti. Il concetto fondante dell'intero sistema teologico wiccan è l'opposizione tra i 2 principi cosmici rappresentati dal
Dio e dalla
Dea (il Dio è rappresentato come il
Dio cornuto, abbinato al
Cernunnos celtico). Per questo motivo molti considerano la Wicca una religione
dualistica, ed effettivamente il dualismo è la concezione dominante nelle correnti più legate alla
filosofia di
Gerald Gardner, vale a dire il
Gardnerianesimo e la
Tradizione Alexandriana. Tendenza che è andata a manifestarsi con la comparsa delle nuove tradizioni è quella del
monismo, che vede i 2 principi cosmici del Dio e della Dea come le 2 forze manifestative di un unico principio universale, ovvero l'
Uno o
Dryghten, come nominato da
Patricia Crowther.
Le Divinità:
La Divinità (intendendo l'Uno) è la sorgente dalla quale viene emanata l'energia primordiale che costituisce tutte le cose che esistono, e che va ad organizzarsi in processi armonici concretizzandosi come materia, ovvero ciò che i
5 sensi umani riescono a percepire, che è un'infinitesimamente piccola parte del tutto, dell'Uno, che è inifinito. Anche le tradizioni dalla visione
monistica riconoscono ad ogni modo, al secondo livello della teologia, il fatto che l'Uno dispieghi la propria essenza creativa che dà origine ai cicli del mondo principalmente scindendosi in una polarità di forze, che sono appunto il
Dio e la
Dea. Il sistema monistico della teologia wiccan è estremamente simile a quello del
Taoismo. Il Dio e la Dea sono le forze che permettono la costituzione armonica e l'equilibrio del mondo. Ogni cosa è costituita dall'eterno incontro e rapporto di complementarità che sussiste tra le 2 Divinità. Fondamentalmente il Dio e la Dea sono anche una rappresentazione del
dualismo del mondo materiale, per il quale ogni cosa esiste ed ha un proprio contrario, ma soprattutto esiste — ed è definibile — solo perché esiste anche la sua controparte speculare. Il dualismo che sta alla base delle cose del mondo è dunque un fattore intrinseco e fecondo.
È fonte di vita, dato che la vita, o comunque il
cambiamento, l'
evoluzione, il
progresso, sono sempre i prodotti dell'incontro (o dello scontro) tra 2 controparti che si fondono insieme, si confrontano e diventano un unicuum o danno inizio ad un nuovo ordine. Importante nella
teologia wiccan è anche il concetto della
Dea triplice e del
dualismo monistico. La triplicità della Dea consiste nella visione della Divinità femminile come manifesta in 3 forme, quella della vergine, quella della madre e quella della vecchia. Le 3 forme di manifestazione della
Dea hanno significati
cosmologici e
escatologici. Sono innanzitutto una rappresentazione della ciclicità che caratterizza il
cosmo, e sono per questo abbinati alle tre fasi della
Luna, la
luna crescente, la
luna piena e la
luna calante, costituenti oltretutto il simbolo principale della Wicca, cioè la
Tripla Luna. La ciclicità è applicata alla visione dell'esistenza come procedente in cerchio, come un progressivo ritorno all'origine, alla nascita dalla morte. Ogni cosa attraversa una vita circolare, e la triplicità della Dea è per questo abbinata anche alle 3 fasi principali della vita umana: la
nascita, la
crescita e la
morte. Tutti attraversano questi 3 eventi fondamentali, ed è in questa circostanza che si innesta la visione
escatologica della Wicca. La
reincarnazione è una conseguenza della ciclicità del mondo; dopo la morte avrà inizio una nuova vita, così come dopo la
luna calante ha sempre inizio un nuovo giro lunare.
« Tutti gli dèi sono un Dio; tutte le dee sono una Dea. »
Il
dualismo monistico è conseguente sia alla visione totalmente
dualistica sia a quella
monistica, dato che si applica alla dualità polare del
Dio e della
Dea. La frase che meglio esprime questo concetto è quella che afferma che tutti gli dèi sono un Dio e tutte le dee sono una Dea. Molti Wiccan, come antecedentemente spiegato, concepiscono il Dio e la Dea come le forze primordiali del cosmo. La religione wiccan accetta tuttavia la venerazione di immagini o rappresentazioni molteplici e varie delle due Divinità, rappresentazioni che sono una ripresa delle antiche divinità del
Paganesimo. Come già in alcune religioni pagane del mondo mediterraneo le varie divinità non sono viste dalla Wicca come esseri
antropomorfi, ma come essenze senza aspetto di apparenza e senza dimensione fisica. Le divinità minori sono forze attraverso cui si manifestano il Dio e la Dea, o, in certi casi, semplici rappresentazioni che permettono all'uomo di comprendere le due Divinità primordiali. C'è una tendenza trasversale a tutte le tradizioni wiccan, ma che trova un compimento solo nel
Dianismo, a considerare la
Dea come principale manifestazione del Dryghten, mentre il
Dio come manifestazione di supporto alla Dea, suo consorte e, in determinati miti, assumente anche la forma del figlio. Il Dio è dunque la controparte che permette alla fecondità della Dea, che è
Dea Madre e
Madre Natura del cosmo, di realizzarsi. Come tuttavia è una madre che cresce nel proprio grembo il figlio, così è la Dea che cresce nel proprio infinito grembo l'
universo. Nella corrente
dianica la figura del Dio si eclissa totalmente, e viene implementato una sorta di
panteismo fondato unicamente sulla visione della Dea come il tutto cosmico. Fondamentale nella visione
cosmologica della Wicca è l'idea dei
cinque elementi. Secondo gli wiccan i cinque elementi sono le regole fondamentali del mondo fisico, attraverso le quali si può giungere al contatto
mistico con le 2 Divinità o con l'
Uno. 4 di questi elementi sono l'
acqua, l'
aria, il
fuoco e la
terra. Oltre a questi vi è lo
spirito, chiamato anche
aether. Lo spirito è considerato come la regola organizzatrice dell'equilibrio del mondo, il teorema base dal quale si dipanano tutti i teoremi minori su cui si regge l'evoluzione ciclica delle cose. Gli elementi sono abbinati alle cinque punte del
pentagramma e del simbolo del
pentacolo, essendo quest'ultimo una rappresentazione simbolica del
cosmo. Il cerchio nel quale è inscritto il pentagramma simboleggia l'infinito e l'eternità. Ad ogni elemento è poi abbinato un
guardiano o Torre di Guardia. I guardiani sono considerati gli spiriti patroni degli elementi, e le entità che catalizzano l'energia del cosmo permettendo l'evocazione del Dio e della Dea. La concezione dei guardiani cambia di tradizione in tradizione; ad esempio nella
Tradizione Alexandriana sono visti come i
sephirot cabalistici, mentre nella tradizione
Wicca cristiana sono concepiti come gli
arcangeli biblici.
Escatologia
L'
escatologia wiccan, come precedentemente analizzato, è fondata sul concetto della
reincarnazione, derivato dalla visione del mondo ciclica e strettamente legato al concetto della
Dea triplice. Le tre forme di manifestazione della
Dea sono considerate rappresentazioni
allegoriche delle tre fasi della vita, ovvero la nascita, la crescita e la morte. La concezione ciclica dell'esistenza porta ad un annullamento del concetto di
morte, la quale per gli wiccan non esiste, essendo un semplice pasaggio ad un'altra vita, o, per alcune confessioni della religione come l'
Amitistianesimo, ad uno stadio di esistenza più elevata, eterea, che culmina con la fusione e identificazione mistica con il tutto. Nelle principali tradizioni wiccan l'unione con l'essenza finale del
Dryghten è possibile soltanto attraverso la liberazione dai debiti del
karma, liberazione che è possibile mediante il rispetto della regola del rede e dell'
etica wiccan. Una volta purificata, l'essenza dell'essere umano può tornare a far parte dell'energia cosmica che sta al dilà dello
spazio e del
tempo. La ciclicità di tutte le cose è espressa anche dal concetto e dalla mitologia che gira intorno alla
Ruota dell'Anno.
Si tratta di un concetto molto simile a quello dell'
Illuminazione taoista o di altre religioni orientali. In alcune circostanze questo status di unione con il
Dryghten è rappresentato in forma di
metafora attraverso l'idea della
Terra dell'Estate, la quale non corrisponderebbe appunto ad un reale mondo dell'aldilà, ma ad una simbologia dello stato di coscienza eterea. La
reincarnazione è ad ogni modo la versione dell'
escatologia wiccan più diffusa e che più si raccorda con la visione ciclica del mondo, la
Dea triplice e il legato concetto della
Tripla Luna.
Etica
L'
etica wiccan è fortemente basata sul
Rede (termine ripreso dalla
lingua germanica e significante letteralmente "consiglio" o "proverbio"), la cui regola principale è quella del fare ciò che si vuole senza fare del male a nessuno. Questa regola è nella maggior parte dei casi intepretata come un'esortazione al fare ciò che più renda felici se stessi senza urtare gli altri, ovvero mantenendo la propria espressività in certi limiti dettati dalla semplice idea del non fare male. La massima del Rede non è dunque un'esortazione all'
anarchia, ma al contrario è una regola
universalitica che assume un ruolo portante e fondamentale in qualsiasi contesto
culturale e sociopsicologico la si inserisca. Il non fare del male implica infatti un rispetto dell'altro, rispetto dell'altro che si trasforma in un limite totalmente naturale per le proprie azioni.
Ciò che enfatizza il
Rede è dunque anche la naturalezza e la spontaneità che deve caratterizzare l'essere umano che vuole costruire una società basata sull'armonia della natura. Altro elemento fondante dell'etica wiccan è la
Legge del Tre, la quale si basa sull'idea del ritorno triplicato delle conseguenze di qualsiasi azione si compia. La Legge del Tre è un'esortazione al bene; la metafora del ritorno triplicato corrisponde all'idea secondo cui seminare il bene possa produrre altro bene, mentre seminare il male non farà altro che produrre altro male. Tale precetto compare in una delle pubblicazioni di Gerald Gardner e non se ne fa menzione in altre tradizioni
esoteriche.
Si pensa che per elaborarlo, Gardner si sia ispirato alla
Regola d'oro e al concetto del
karma delle
religioni orientali. Parecchi wiccan coltivano anche i valori propagati dal
Carico della Dea di Doreen Valiente, nel quale sono riportate virtù quali la reverenza, l'
amore, l'
umiltà la
forza d'animo e la
compassione. Nel poema della Valiente questi valori sono appaiati in copie speculari, a rimandare al
dualismo della
teologia wiccan, ovvero al concetto dell'opposizione complementare del
Dio e della
Dea. Alcune tradizioni adottano infine il sistema delle
Ardane o Leggi Wiccan, scritte dallo stesso
Gerald Gardner. Si tratta di una serie di centosessantuno precetti che non sono universalmente riconosciuti nella Wicca a causa della loro origine controversa. Sarebbero stati infatti scritti da Gardner nel periodo della divisione della sua coven da quella di Doreen Valiente.
Di grande importanza è infine la questione dell'
ambientalismo, considerato da molte branche della religione e da molte coven un elemento insegnabile quale dottrina etica. I gruppi wiccan — come quelli
neopagani in generale — pongono molta enfasi sulla visione della
natura come sacra in quanto l'
universo emanazione e dispiegazione del divino e in quanto la natura stessa, nella sua fecondità, identificabile con la
Dea. Rispettare la natura significa dunque, per gli wiccan, rispettare la madre dell'universo, la fecondità e la fertilità della
Terra, che è divina in quanto parte dell'esistenza infinita.
Liturgia
La
liturgia wiccan si è andata, nel corso del tempo, a sistematizzare progressivamente tanto che oggi è strutturata in modo abbastanza ben definito. Comprende vari tipi di rituali, i quali possono essere anche personalizzati in base alla tradizione nella quale se ne fa uso, piuttosto che in base alle preferenze delle coven o di ogni piccolo gruppo. La liturgia classica comprende il
rito di
evocazione dei
guardiani dei
cinque elementi e dei
punti cardinali, la cui essenza è considerata in grado di catalizzare il fluire dell'energia universale delle Divinità; il
Piccolo Rito e il
Grande Rito, oltre che una serie di rituali minori, dedicati spesso alle specifiche divinità.
Il cerchio e le ricorrenze
I rituali si svolgono all'interno di un
cerchio disegnato o inciso a terra, simbolo dell'eternità e dell'infinitezza dell'esistenza. Il cerchio può essere tracciato sia all'interno di un
tempio sia nell'area di un
covenstead, sebbene questi stiano progressivamente lasciando spazio ai templi. All'interno del cerchio si svolgono i rituali e si raduna il gruppo comunitario. Nell'area delimitata si trova nella maggior parte dei casi un
altare sul quale i
sacerdoti svolgono il
Piccolo Rito e i rituali minori. Le funzioni liturgiche possono prendere atto in qualsiasi momento, ma le occasioni più importanti sono quelle in cui cadono
ricorrenze significative quali i
Sabbat e gli
Esbat, o eventi eccezionali quali matrimoni o battesimi.
Caratteristiche
Prima dell'accesso al cerchio possono essere richiesti dei rituali di
abluzione che, nelle coven più
iniziatiche, sono spesso dei veri e propri lavaggi dell'intero corpo. Caratteristica fondamentale del rito nel
Gardnerianesimo è lo
skyclad, ovvero la pratica involvente la
nudità. Oltre che nella tradizione
gardneriana questa usanza viene mantenuta anche dalle coven più vicine agli scritti di
Gerald Gardner e dagli
xandriani, anche se solo in determinate circostanze. Sembra che la pratica dello skyclad sia una derivazione estrapolata dalla tradizione dell'
Aradia. Le correnti meno inclini all'attitudine misterica limitano lo
skyclad a situazioni particolari o lo abbandonano totalmente; in questi casi i fedeli possono, durante i riti, vestire come preferiscono. Nella maggior parte delle situazioni i rituali vengono svolti mediante l'utilizzo di
oggetti liturgici quali l'
incensiere, il
calice e le
lame (un
athame e un
boline), una
verga e un
flagello, delle
campane, un
aspersorio, una
corda e altri elementi come
candele e
icone sacre, le quali possono essere specchi o simulacri delle divinità più legate alla tradizione o alla persona.Per la celebrazione dei riti i sacerdoti usano spesso il
Libro delle Ombre, dal quale traggono le formule liturgiche.
Cristalli possono trovare uso per l'evocazione dei
guardiani elementali, abbinandone uno per ogni punta del
pentacolo rituale. Quest'ultimo oggetto è solitamente in legno o metallo e viene usato come simbolo dell'
universo. Le cinque punte del
pentagramma sono infatti ciascuna associata ad un elemento e ad suo guardiano. La raffigurazione delle divinità è libera, in quanto il
dualismo monistico involve una visione di tutti gli dèi come emanazione o rappresentazione simbolica dei due poli divini del
Dio e della
Dea. Come precedentemente affermato, è comune l'utilizzo di specchi in alternativa alle tradizionali rappresentazioni iconografiche. Gli specchi sono infatti considerati esprimere il concetto teologico del
panteismo, ovvero della ricerca del divino nel mondo e in se stessi. Ogni cosa riflessa dagli oggetti è considerata espressione e manifestazione della divinità, e quindi essa stessa identificabile con la divinità ed essa stessa divina.
Rituali
Il sistema liturgico della religione wiccan comprende la presenza di innumerevoli rituali minori e di due riti fondamentali, ovvero il
Piccolo Rito e il
Grande Rito, legati tra loro da un medesimo significato ma divisi da una differente metodologia di applicazione. Il Piccolo Rito è sostanzialmente la versione più frequente e più simbolica; viene infatti praticato in ogni celebrazione
liturgica dai sacerdoti. Questi sono solitamente un uomo e una donna ma non mancano situazioni in cui i sacerdoti siano dello stesso sesso. Il piccolo rito coinvolge l'utilizzo in particolare di due degli
oggetti liturgici wiccan, ovvero l'
athame e il
calice. Questi due utensili, la lama e il calice, sono importanti in quanto costituenti l'
allegoria degli
organi genitali degli esseri umani. La Wicca è una religione della fertilità, celebrante la fecondità e la nascita della vita; proprio per questo l'
attività sessuale è considerata sacra, poiché riproducente quello che è il mistero dell'unione e completamento cosmico e vicendevole del
Dio e della
Dea. Nell'occasione di ogni
Piccolo Rito i sacerdoti simulano, mediante l'utilizzo degli oggetti, un rapporto sessuale di penetrazione. Il pugnale, simbolo del
fallo, viene immerso nella coppa, spesso riempita con del vino e rappresentante la
vulva. Il Grande Rito ha lo stesso significato simbolico del Piccolo Rito, ma questo viene espresso in modo più concreto mediante la
ierogamia. Si tratta di un vero e proprio rapporto sessuale completo tra i celebranti, che possono essere sia i sacerdoti sia i fedeli nella propria intimità. Il Grande Rito viene celebrato con frequenza nel
Gardnerianesimo, mentre solo in occasioni particolari — quali le festività di
Beltane e
Samhain — secondo la dottrina della maggioranza delle altre tradizioni. L'importanza della pratica è fortemente enfatizzata, in quanto rappresentazione effettiva dell'unione divina tra l'uomo e la donna, unione che è contemporaneamente e progressivamente
fisica,
chimica,
psicologica e astrale, riproducente l'amore eterno che scaturisce dalle due Divinità, ovvero il loro perenne unirsi e scontrarsi che dà inizio alla manifestazione dell'esistenza.
I metodi di riproduzione del Grande Rito variano di tradizione in tradizione ma anche di gruppo in gruppo. C'è chi — consideratane l'importanza — preferisce che lo si metta in pratica pubblicamente e anche tra le comunità. Altre coven preferiscono limitarlo invece alla sfera privata sia per le coppie sacerdotali sia per le comunità dei fedeli. Tra i riti di minore importanza si possono trovare il
Disegno della Luna, il
Bacio quintuplice e il
Pasto del Silenzio. Liturgie particolari sono invece quelle legate ai matrimoni, nei quali i sacerdoti uniscono gli sposi attraverso il rito del
legame delle mani o handfasting, o quelle correlate alla
wiccanazione, vale a dire la pratica di accogliere un nuovo nato nella comunità, benedendolo e conferendogli un
nome wiccan.
Un altro rito universale della wicca è il
drawing down the moon, letteralmente abbassando la luna. Esso consiste in una discesa della Dea nel corpo del wiccan che compie il rituale, assumendone il controllo e ispirandolo. Tradizionalmente questo rito era riservato alle sole donne, agli uomini invece era permesso di chiamare nel proprio corpo il Dio con un rito simile. Attualmente il rito può essere attuato da entrambi i sessi. Il drawing down the moon viene effettuato principalmente durante un
esbat, proprio perché è in stretta relazione con la Dea che si manifesta nel pieno delle forze al
plenilunio.
Organizzazione
L'organizzazione interna all'intero fenomeno wiccan è scindibile in due tipologie, ovvero quella adottata dai rami confessionali che conservano un'impostazione
misterica e
iniziatica e quella emersa per tutte le altre branche, le quali oggi superano grandemente nel numero le tradizioni di lignaggio
gardneriano (che sono appunto quelle più sotterranee, tra cui spiccano lo
Xandrianesimo e la
Wica). Tradizionalmente il sistema di organizzazione delle comunità wiccan è la coven, ovvero una serie di membri (solitamente una dozzina) che si istituiscono come gruppo cultuale. Le coven non godono di alcun privilegio legale, e sono pertanto associazioni non riconosciute, o almeno questo avviene per la maggior parte dei casi.Il sistema delle coven ha portato alla formazione di una rete di luoghi di culto
casalinghi, solitamente ricavati in stanze delle abitazioni dei fedeli. Il desiderio di emersione e di un riconoscimento ufficiale da parte delle autorità di Stato ha portato, in particolare negli ultimi anni, ad un'evoluzione nel campo della struttura territoriale e amministrativa della Wicca, con l'istituzione di organizzazioni nazionali o limitate a certe aree che potessero essere riconosciute come vere e proprie
Chiese e dunque legalizzate.
Le Chiese wiccan sono oggi molto diffuse in particolare nell'
America settentrionale, e il loro ruolo è quello di organizzare al meglio le attività legate alla religione wiccan su determinati territori, o sistematizzare le attività di una determinata quantità di coven. Le Chiese nascono solitamente con l'unione di più coven in un'unica istituzione, o emergono come associazioni "ombrello", sotto le quali progressivamente si uniscono coven che desiderano godere dei privilegi di una legalizzazione statale. Il passaggio dalla coven alla Chiesa ha comportato anche un progresso in quello che è l'ambito della formazione di un clero organizzato e di una rete di templi wiccan. Le Chiese wiccan contemporanee possono essere facilmente distinte in due categorie, ovvero quelle denominazionali e quelle non denominazionali. Le Chiese denominazionali sono quelle istituzioni che promuovono una sola delle tante
denominazioni wiccan; al contrario le Chiese non denominazionali sono quelle che non si rifanno ad alcuna specifica tradizione ma promuovono e organizzano l'intero fenomeno wiccan. Di questa seconda tipologia sono ad esempio la
Congregazione della Dea o la
Chiesa wiccan unita, importante istituzione internazionale attiva anche nella formazione e la sistematizzazione di un sacerdozio unificato attraverso l'
Associazione Clero Wiccan e il relativo
Seminario Teologico WCA. Con il sistema covenale, non centralizzato e dislocato, non esisteva un
clero comune, ma ogni piccolo gruppo veniva — e viene, dato che la struttura delle coven non si è totalmente spenta ma rimane centrale nella
Wicca britannica tradizionale e in quella
eclettica — portato avanti da un gruppo di sacerdoti eletti dai membri del gruppo cultuale stesso. Ogni coven wiccan aveva dunque il proprio piccolo clero, il quale operava in specifico per la comunità di cui faceva parte e dalla quale era scelto. Classicamente i sacerdoti delle coven sono un alto sacerdote e un'alta sacerdotessa, e salgono in carica con il raggiungimento del terzo livello di iniziazione. Il sistema iniziatico delle correnti più vicine all'
ortodossia di Gerald Gardner — che sono in fin dei conti le branche che conservano la struttura covenale — prevede infatti tre livelli di progresso. Il primo livello è il semplice ingresso nel gruppo e prevede la partecipazione alle funzioni liturgiche.
Il secondo livello e il terzo permettono invece di divenire autorità sacerdotali e fondare nuove coven. Con il passaggio al sistema
ecclesiastico si è andata ad affermare l'idea di un clero comune, organizzato dalla Chiesa stessa e disponibile per le attività di qualsiasi gruppo. Le coven perdono in questo modo di autonomia organizzativa, devolvendo tutti gli incarichi di questo tipo alla Chiesa madre, ma possono godere di varie tipologie di benefici e concentrarsi maggiormente sulle questioni
spirituale e sull'
insegnamento. Anche il concetto dei luoghi di culto ha subito recentemente un progresso, passando dalle case di preghiera, segrete e chiuse, all'idea di veri e propri
templi. Un livello intermedio tra la casa di culto e il tempio è il
covenstead, che di fatto non è né un'abitazione privata né un edificio templare, ma è un'area naturale dedicata alla celebrazione delle funzioni religiose. I covenstead possono essere ricavati in spazi aperti,
caverne o
boschi.
Prodotti culturali
La religione wiccan ha subito, dal
1990 al
1999, anno al quale risale l'ultima statistica ufficiale sebbene non scientifica, una crescita e una diffusione impressionante. Le prime statistiche in assoluto risalgono al
1972 quando
John Godwin nel suo Occult America stimava la presenza di 20.000 membri organizzati nel
settentrione. Nel
1980 Gordon Melton dell'
Istituto per lo Studio sulle Religioni Americane (Institute for Study of American Religion) speculò un tra un 30.000 e 40.000 appartenenti alla comunità wiccan.Questa stima fu costruita in base a dati collezionati in occasione di un festival pagano del
1979. Nell'Ottantasei
Margot Adler, autrice di Drawing Down the Moon fissava tra i 50.000 e i 100.000 pagani negli
Stati Uniti, la maggior parte dei quali aderenti alla Wicca.Tra il
1990 e il
1992 con la crescita dell'interesse accademico per la religione wiccan, le stile si impostarono su cifre tra i 50.000 e i 113.000 membri. Questi dati sono supportati da fonti quali Religious Requirements and Practices of Certain Selected Groups: A Handbook for Chaplains, scritto dalla
United States Army per istruire i cappellani
cristiani dei militari sul come gestire i rapporti con soldati aderenti ad altre religioni; dalle ricerche di
Craig Hawkins e dal censimento ufficiale del
Canada.
Eric Raymond, autore di Frequently Asked Questions about Neopaganism avallava la cifra dei 200.000 wiccan e definiva il movimento come in esplosione. Nel
1996 Vernieda Vergara stimava un numero di 360.000 wiccan, ma fu nel
1999 che si registrarono le statistiche più ottimistiche anche se spesso fantasiose.
Loren Wilkinson, scrivendo un articolo per
Christianity Today, definiva il
Neopaganesimo e in particolare la Wicca come la forma di religiosità più velocemente in crescita negli
Stati Uniti.Lo stesso anno
Catherine Edwards stimava la presenza di 3 o 5 milioni di wiccan in
America settentrionale, mentre
Witches' Voice — uno dei più popolari
siti web wiccan — smorzava la cifra riducendola a un raggio variante tra l'1 e i 3 milioni. Il numero in assoluto più elevato venne azzardato da
Phyllis Curott nel suo Book of Shadows, e corrispondeva a un 10 milioni.Statistiche così elevate erano probabilmente esageratamente entusiastiche, e la quantità di aderenti alla Wicca nel Novantanove si aggirava con probabilità intorno all'1 milione di aderenti, come ipotizzato da Witches' Voice e come confermato da un sondaggio condotto nel
2000 dalla
Congregazione della Dea.Il numero odierno degli wiccan si pensa possa essere contenuto tra un 3 e un 5 milioni di fedeli. Da notare è inoltre la capacità di diffusione della stessa religione wiccan, spintasi sino in
Africa o in
India, all'insegna di un
universalismo spesso sfavorito dai rami più vicini al
Gardnerianesimo. L'universalismo wiccan non è esclusivistico in quanto la Wicca non si considera l'unica vera religione, ma una delle tante vie attraverso cui approcciarsi al divino; consiste piuttosto in un'apertura alle conversioni, apertura accompagnata a un generale rifiuto dell'attitudine
proselitica.
Effetti
Questa rapida diffusione del movimento wiccan ha avuto un forte impatto sull'ambiente
religioso negli ultimi decenni. Innanzitutto va analizzato il grande contributo che la religione wiccan ha esercitato nell'emersione dell'intero fenomeno del
Neopaganesimo. La Wicca è infatti antecedente a quasi tutte le religioni neopagane, essendo comparsa negli anni
1950, e va dunque considerata il pioniere che ha dato il via o comunque alimentato l'attività del fenomeno neopagano. Non è difficile riscontrare contaminazioni o interi complessi religiosi
neopagani ispirati alla dottrina wiccan. L'esempio principale è il
Druidismo, ma caratteristiche rimandanti alla Wicca sono riscontrabili anche nelle religioni del movimento
eteno, nel
Dodecateismo e nel
Kemetismo. Affermare che la Wicca abbia posto le basi per l'emersione del
Neopaganesimo è di certo azzardato, in quanto il
Celtismo e l'
Etenismo affondano le proprie radici a prima degli anni Cinquanta, e in quanto in generale il fenomeno del
ricostruzionismo pagano ha avuto una storia relativamente distaccata rispetto a quella della tendenza
eclettica, di cui la Wicca è la religione più influente. Ciò che comunque è certo è il fatto che la religione wiccan — anche in quanto la più diffusa — abbia avuto e continui ad avere un'autorità dominante sull'intera struttura del Neopaganesimo. La stessa Wicca adotta a piene mani tendenze culturali tipiche di tutte le religioni neopagane, come per esempio il
tecnopaganesimo e l'
ecopaganesimo, entrambi perfettamente compatibili con la religiosità wiccan.
Anche la cultura popolare americana, nonché letteraria e televisiva, ha sperimentato il diffondersi degli ideali wiccan. Esempi di opere ispirate alla Wicca sono gli scritti di
Cate Tiernan, il
film The Craft del
1996 o le
serie televisive di
Buffy l'ammazzavampiri,
Angel e in particolare
Streghe, nel quale compaiono numerosi riferimenti alla Wicca tra cui il
Libro delle Ombre. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, gli elementi ispirati alla Wicca sono decontestualizzati e semplificati.
Persecuzione
In accordo con la storia tradizionale della Wicca trasmessa da
Gerald Gardner molti aderenti considerano la
stregoneria medievale come un sistema religioso ancestore della religione wiccan moderna. Gli wiccan di oggi tendono dunque a vedere il movimento della
caccia alle streghe — che chiamano con connotazioni cronologiche il Tempio del Fuoco, richiamando quindi la pratica delle condanne al
rogo — voluta dalle
Chiese cristiane come una effettiva
persecuzione religiosa contro i propri predecessori, ovvero coloro che praticavano i culti sotterranei delle divinità antiche e venivano bollati dai cristiani come streghe e stregoni.
In epoca contemporanea la Wicca è spesso stata associata erroneamente o volontariamente — con intento di scredito — al
Satanismo e in particolare in connessione con l'isteria popolare sull'abuso rituale satanista. A causa anche delle connotazioni negative ancora diffuse tra la popolazione riguardanti la
stregoneria antica, gli wiccan si trovano spesso in situazioni di disagio e discriminazione che li portano a praticare la propria
religione in segreto e in privato. Nel
1985 con l'emanazione della legge
giurisprudenziale intitolata
Dettmer v. Landon, la
Corte Distrettuale della Virginia riconobbe la Wicca come religione e le sue associazioni come soggette a tutti i tipi di privilegi riservati alle organizzazioni religiose. La legge fu avallata un anno dopo dal
giudice John Butzner della Corte d'Appello degli Stati Uniti per il Quarto Circuito. Nonostante questi primi riconoscimenti la Wicca ha continuò ad essere soggetto di marginalizzazioni e penalizzazioni. Nello stesso
1985 alcuni legislatori conservatori introdussero delle leggi volte ad annullare i privilegi concessi agli wiccan, leggi che non ebbero successo e furono soppresse con il Novantanovesimo Congresso degli Stati Uniti tenutosi nel dicembre del
1986.
Nel
1999 un gruppo di
cristiani conservatori fu istituito su iniziativa di
Bob Barr in risposta al crescente fenomeno degli incontri per celebrare riti wiccan nelle basi militari. Il gruppo invitò i cittadini americani a una revisione dei diritti di libertà religiosa alla luce della morale cristiana. Barr sosteneva che il
Neopaganesimo fosse un prodotto di eccessiva libertà e che per sopprimerlo bisognasse irrigidire e limitare tale concetto.Episodi di discriminazione si sono verificati anche in senso più specifico. Parecchie persone hanno perso il proprio posto di lavoro per essersi convertite alla Wicca; da insegnanti a sacerdoti del
Corpo dei Cappellani della United States Army, tra cui
Don Larsen, dimesso dal suo incarico tra gli eserciti stanziati in
Iraq dopo avere convertito la sua affiliazione religiosa divenendo wiccan e abbandonando il
Pentecostalismo. Don Larsen è solo uno dei tanti preti ex cristiani che scelgono di convertirsi al
Neopaganesimo. Altro esempio di situazione legata all'accettazione della religione wiccan e del suo emergere sulla scena statunitense e internazionale è il caso del soldato
Patrick Stewart, morto in Iraq nel
2005. Stewart era wiccan e la sua scomparsa diede inizio ad un susseguirsi di controversie riguardanti l'applicazione del simbolo del
pentacolo alla placca commemorativa lui dedicata in un cimitero statale del
Nevada. Nel
2005 il Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti ancora non includeva il simbolo della Wicca nel catalogo degli emblemi religiosi legalizzati e utilizzabili per esprimere e rendere memoria della fede dei militari morti. Dopo circa due anni di pressioni da parte della moglie e delle comunità wiccan e neopagane nevadesi, nell'aprile del
2007 una serie di leggi contro l'opinione del Dipartimento degli Affari dei Veterani ufficializzò la possibilità di installare il simbolo sulle placche, e permise il riconoscimento della Wicca come religione riconosciuta dal catalogo